Stile di vita

S di Scrittura. La terapia delle parole.

Eccoci arrivati all’ultimo post dedicato alla pratica del Miracle Morning, in cui parleremo dell’ultimo punto: la scrittura!

Qualsiasi cosa scriviate, mettere le parole nero su bianco è una forma di terapia che non costa un centesimo”

(Diana Raab)

scrittura

Questo punto racchiude anche la motivazione per cui ho deciso, tempo fa, di riprendere in mano questo blog. Scrivere in maniera costante e continuativa è davvero terapeutico, aiuta a mettere in ordine le idee e a riguardarle con lucido distacco. Spesso, quando la mia mente è affollata di cose fa fare e da ricordare, la prima cosa che faccio è scrivere tutto su un foglio di carta, così da svuotare la mente e poterla poi successivamente riempire con ordine.

Ma vediamo come la scrittura viene intesa da Hal Elrod all’interno della pratica del Miracle Morning.

L’attività di scrittura del vostro Miracle Morning vi permette di documentare considerazioni, idee, innovazioni, realizzazioni, successi e lezioni apprese, oltre che di individuare più facilmente qualsiasi area della vita in cui vi si presentano opportunità di crescita personale e possibilità di migliorare.

Troviamo quindi due benefici principali: documentare i nostri piccoli passi fatti durante le nostre giornate tenendo sempre il nostro animo in allerta e aiutarci a individuare meglio le aree che necessitano di miglioramento. Ma c’è una terza sfaccettatura:

Approfitto non solo del vantaggio giornaliero che consiste nel dirigere consciamente i miei pensieri e scriverli, ma anche di quello ancor più potente che nasce dalla possibilità di rileggere le pagine vecchie. (…) Giorno dopo giorno cominciai a rileggere e rivivere l’intera annata. Ero in grado di riesaminare lo stato d’animo con cui avevo affrontato ogni giorno (…) ricordai tutte le azioni intraprese, le attività svolte, i progressi fatti, e riuscii ad apprezzare molto di più tutto ciò che avevo compiuto in quel periodo determinato della mia vita. Fattore ancor più importante, ripassai le lezioni che avevo imparato: molte le avevo purtroppo dimenticate.

Poter riprendere in mano la nostra vita passata, ricordarsi le situazioni in cui eravamo e i passaggi fati per venirne fuori, sono tecniche che ci aiutano davvero a imparare dal nostro passato e dalla nostra storia. Io personalmente mi ritrovo a volte a scrivere di più, a volte solo un veloce appunto. A volte stendo un elenco di soddisfazioni raggiunte, altre una sola grande domanda. In ogni caso, scriverle e vederle nero su bianco aiuta molto di più che lasciare girare nella nostra mente.

gratitudine

Ma come poter iniziare a tenere un diario? Elrod indica tre punti:

  1. Scegliere un formato, digitale o cartaceo. In base a ciò che preferite, si può optare per la cara vecchia carta o scrivere tramite una tastiera. Io personalmente credo che per un maggior beneficio terapeutico, la lentezza e la grazia della scrittura a mano non ha eguali e aiuta la mente a pensare e distendersi maggiormente.
  2. Procurarsi un diario. Sopratutto nel caso del cartaceo, capire se basta un quaderno, a righe o quadretti, oppure un notebook o un planner con i giorni segnati, così che ogni pagina vuota rimasta sia di aiuto  e di stimolo.
  3. Decidere cosa e come scrivere. Un diario può contenere vari aspetti della vita personale: obiettivi, sogni, progetti, impegni, cose apprese. Possono essere semplici elenchi o un vero e proprio racconto della giornata.
diario
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Sono arrivata alla fine di questo mio racconto del metodo Miracle Morning. E’ stato un bel percorso, per me, ma spero anche per voi che o avete seguito. Che sia tutto o una sola parte, spero davvero vi abbia aiutato a poter migliorare un aspetto della vostra giornata e della vostra vita! Sarei ben felice di poter leggere, qui nei commenti, i vostri progressi, le vostre azioni, cosa avete capito e scoperto, o cosa invece vi trova in disaccordo!

Un abbraccio e al prossimo post!

Cate