Stile di vita

S come Silenzio: il valore della meditazione appena svegli!

Silenzio, ci si sveglia!

Il mio rituale di inizio giornata spesso iniziava così: una vocina nella mia mente che ad un certo punto, irrompendo nel silenzio della camera, iniziava a parlarmi, ancora prima che io aprissi gli occhi.

La prima emozione che provavo era la fretta di dover iniziare a fare tutto quello che la vocina mi stava dicendo. Spesso poi era abbinata ad un sonno incredibile. Potete capire bene che la mia mattina non era quasi mai piacevole!

Per questo, quando lessi che il primo punto dei S.A.V.E.R.S. della Miracle Morning di Hal Elrod era il Silenzio, pensai che già solo questo fosse un gran cambiamento nella mia giornata.

“Se desiderate ridurre immediatamente lo stress, iniziare le vostre giornate forti della calma, della lucidità e della tranquillità che vi permetteranno di restare concentrati sugli aspetti importanti della vostra vita e persino danzare sulla soglia dell’illuminazione, fate il contrario di quello che la maggior parte della gente fa: iniziate ogni mattino praticando il silenzio con uno scopo”. (The Miracle Morning)

Avevo già praticato in passato l’arte del silenzio In alcuni periodi dell’anno infatti, volontariamente, decidevo di ritirarmi in un luogo dove il mondo sarebbe rimasto fuori. Spento il cellulare, salutato tutti, a volte aspettavo con profonda voracità quei santi giorni l’unica cosa da fare è: stare in silenzio!

Molti di voi saranno probabilmente assaliti da un senso di angoscia: stare zitti per giorni interi? E’ impossibile!

Questo perché mi sono accorta che stiamo vivendo una vita dove il silenzio spesso è scomodo. Siamo pieni di rumori, di stimoli, spesso giustificati dalle cose che dobbiamo fare, ma in realtà necessari a coprire il nostro silenzio interiore. Anche ora che sto scrivendo, ad esempio, sono continuamente distratta dai rumori naturali – l’auto che passa, l’aspirapolvere della vicina, le campane. Ancor più sono distratta dai miei “rumori interiori”, come ad esempio lo stimolo a controllare ogni minuto il cellulare. E’ un rumore mentale, che ci crea all’inizio anche una piccola angoscia interiore, sopratutto quando il silenzio è anteprima di una meditazione sulla nostra vita.

Ecco perchè il silenzio ci spaventa così tanto, perchè ci pone in una condizione in cui la nostra mente è la protagonista.

“Parlare del cuore come luogo della lotta spirituale significa concepirlo anche come sede di un paziente lavoro interiore sul piano prettamente umano. E’ un lavoro difficile e faticoso, che richiede la capacità di attenzione, di abitare attivamente il silenzio, di pensare, di ascoltare se stessi, di leggere, di elaborare interiormente ciò che si vive esteriormente”. (Custodisci il tuo cuore. La lotta contro le tentazioni. Enzo Bianchi)

La sfida del The Miracle Morning è proprio a questo livello: concedersi dei minuti di silenzio, aiuta a mettere tutto in fila, riduce lo stress e l’ansia e accumula energia. E’ quello che effettivamente mi accade ogni mattina: svegliandomi qualche minuto prima del consueto, la mia mente già si pone nello stato per cui “ho tempo per” fare quello che voglio, anche se d’impatto considerato inutile e superfluo, come stare in silenzio.

Per cui prendo la mia sacca con il materiale per la mia Miracle Morning, esco in giardino. Trovo un luogo comodo e rilassante, mi seggo con le gambe incrociate. Chiudo gli occhi e per cinque minuti mi godo il silenzio.

Ma come vivere pienamente e attivamente questo silenzio?

Elrod consiglia cinque punti: Meditazione – Preghiera – Riflessione – Respirazione profonda – Gratitudine. 

Si possono fare tutti, combinarli, o semplicemente qualcuno. Io ad esempio inizio con la respirazione profonda e poi con la preghiera, prendendo spunto dalla Parola del giorno. Molti preferiscono la meditazione, cioè il cercare sempre di svuotare la mente. Il bello della Miracle Morning è la libertà dei metodi che dà, pur mantenendo unico l’obiettivo. Ognuno di voi scelga liberamente in quale maniera riesce a raggiungere uno status sereno e tranquillo. Una volta fatto, siamo pronti per i prossimi step!

Nel prossimo post parleremo di A. come Affermazioni!

Buona settimana a tutti!

Cate