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TRAVEL GUIDE: il Valdirose, un angolo di Paradiso in Toscana

Si può partire per un viaggio con l’unico scopo quello di dormire in una determinata struttura? Non lo so, ma il nostro viaggio in Toscana aveva questo obiettivo: vedere dal vivo il Valdirose!

Non sono pagata ne incentivata a fare un post tutto su di loro, ma voglio proprio parlarvene perchè a mio avviso è un luogo che merita, non solo per il servizio che da, ma per la filosofia che c’è dietro e per tutte le mille sfaccettature che nascono da questo progetto. Per questo, insieme alle foto, lascerò anche qualche citazione che ho trovato sul sito e sul blog.

Il B&B

Ho conosciuto il Valdirose tramite Instagram: le foto di questi ambienti un po’ shabby, un po’ retro mi hanno subito conquistata. Chi lo gestisce è Irene, una giovane donna dal gusto semplice ma molto attento al dettaglio. Mi ha raccontato che quella era la sua casa dove è nata e cresciuta e che, una volta sposatasi con Paolo, il suo vicino, l’ha trasformata in un grazioso B&B, con il prezioso aiuto della sua famiglia e di suo padre.

Non so parlare della mia famiglia ma solo descriverne il sapore: di grappa del mio babbo che aspetta il rientro degli ospiti, di cappuccino il più morbido e cremoso della casa, vanto di mio marito insieme al suo tremante inglese, di torta appena sfornata dietro la quale si nasconde mia mamma timida come una bambina ed infine di fiori di campo, i miei preferiti, dono quotidiano che ricevo da mia figlia. Non siamo niente di più spero vi piaccia ciò che abbiamo da offrire.

Dalle fotografie mi aspettavo un B&B immerso nel verde della campagna Toscana e invece mi sono ritrovata nel cuore di Lastra a Signa, tra vie ripide, strette e contorte, a due passi dalla ferrovia e al confine con Firenze.

Il B&B è fondamentalmente un palazzo antico dell’800, risistemato, con corte interna, circondato da un uliveto. La prima cosa che colpisce, quando si arriva, è la cura minuziosa dei particolari: tutto sembra poggiato lì a caso, ma nulla è casuale. Ogni angolino è curato con arredi d’epoca o ricercati nei negozi e mercatini di altri tempi. Tutto è originale. Il tempo, varcata la soglia del Valdirose, sembra fermarsi improvvisamente.

La camera che mi è stata assegnata è la Buona Sorte, una matrimoniale con bagno al piano terra. I colori sono pastellati, naturali, illuminati dal grande finestrone che da sulla corte. Un letto matrimoniale soffice e pieno di cuscini, con testiera rivestita in stoffa, un armadio in legno antico, una sedia modello Luigi XIV, un grandissimo specchio: tutto è semplice, tutto è raffinato. Il tema della camera è la tombola, per cui nel muro sopra la testiera sono appese delle vecchie cartelle, mentre i numeri sono situati in bella mostra su un tavolino dentro una campana di vetro.

 

Tutto il B&B è ricco di queste piccole chicche. Dettagli, oggetti, ricordi sparsi per le scale o negli atri e anticamere.

I ricordi di famiglia, i toni delicati ed i piccoli dettagli rendono l’ atmosfera tranquilla ed accogliente.

Non si vuol differenziare, nè emergere
 la vera eleganza è umile : non detta legge e passa inosservata
ma rimane nel tempo
e diventa un classico
Vorrei potermi ricordare sempre che il bello non è nel riflesso
 ma fuori
e spesso all’angolo..

La colazione

La regina del Valdirose, però, è la veranda per le colazioni! Quanto ho sognato di starmene intorno ad una di quelle splendide tavolate! Ed è proprio come viene fotografata: una tavolata in legno naturale al centro, apparecchiata con sapiente cura, con al centro fiori freschi aspetta gli ospiti tutte le mattine.

Intorno, oggetti di una passata vita contadina fanno da decoro: una madia piena di setacci, bottiglie e piatti, un armadio con dentro tutte le stoviglie, ceste appoggiate quasi per caso a terra, tendaggi dai colori naturali.

La mattina al Valdirose è per me un momento speciale: il profumo di cornetti, le crostatine della mia mamma, il caffelatte e gli ospiti che si consigliano e commentano.

Mangiare alla mattina era una pausa di puro relax. Se esistono le Spa con fanghi e con acqua, questa è una Spa con cibo e dolcezza. Non so se era l’entrata giusta, ma noi passavamo sempre dalla piccola cucinetta che collega le camere alla veranda. Ogni mattina, aprendo quella porta, ci trovavamo davanti una scena diversa: un grande armadio aperto con servizi di tazzine e moke, un dolce in fase di preparazione oppure l’acqua che scorrendo cadeva nel lavabo in pietra.

C’era un tempo di inizio, ma non c’era un tempo di fine: le nostre colazioni potevano durare anche più di un’ora, chiacchierando o semplicemente stando in silenzio.

Non aspettatevi la classica colazione a buffet, piena di mille cose, tipica degli hotel. No, qui siamo a casa di Paolo e Irene e la colazione è proprio come la faremmo a casa – se avessimo tempo!-: un caffè con un po’ di latte, del succo, yogurt naturale con granola, pane tostato con marmellata fatta i casa e un fantastico dolce appena sfornato. E se c’è qualcosa di appena colto, lo si improvvisa al momento sulla tavola!

Paolo e Irene

Un luogo così è possibile solo se c’è qualcuno che lo vive in prima persona. La magia del Valdirose e anche la sensazione di essere in un luogo fuori dallo spazio e dal tempo nasce proprio dalla proprietaria, Irene, e da suo marito Paolo. La casa è lo specchio fedele della loro personalità e modo di essere e concepire la vita, del modo in cui scandiscono le loro giornate. Appena arrivate Paolo ci ha accolte e fatte sedere, e il consueto dialogo con le informazioni della casa e su cosa poter fare in quei tre giorni, si è svolto con calma, come una chiacchierata fra amici. La familiarità che si è sviluppata in quei giorni era così palpabile che quasi veniva spontaneo chiedere: “vuoi una mano a sparecchiare?”

Non li ho fotografati perchè ero troppo impegnata a parlare con loro, tuttavia il sito di Irene descrive benissimo chi è lei:

 

 

 

 

 

 

Sono nata nel 1977 a Firenze. dal 2007 mi dedico al Valdirose un b&b a gestione familiare. Qui creo atmosfere, sviluppo ricette e ospito workshop e retreats dove celebrare la bellezza delle piccole cose. Mi circondo di creatività e sono continuamente alla ricerca di nuovi stimoli. I miei occhi sono catturati dai dettagli, dalla frugalità, dalla luce, da tessuti e materiali naturali. Quando non sono al Valdirose a preparare colazioni o a scattar foto, mi si trova in giro per boschi, per mercati locali e dell’antiquariato.

 

 

 

 

 

 

L’anima di Irene, oltre che al Valdirose, la potete trovare anche nei suoi due libri, I doni di Irene e Quello che piace a Irene. All’interno, oltre a delle ricette spesso prese dalla sua infanzia o suggerite da parenti e amici, anche tante bellissime foto e piccole massime di tenerezza quotidiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed è proprio con un suo pensiero che concludo questo post, un pensiero che richiama una sfaccettatura di tutte noi donne. Lo lascio come augurio a tutte noi, di poter sempre riservare un angolo del nostro cuore a preservare questa tenerezza per le cose semplici, fatte bene e piene di ricordi. 

Non trascorro un anno senza apportare qualche modifica al Valdirose. Sono irrequieta? Non più della maggior parte delle donne, credo. Abbiamo sempre un buon motivo per cambiare e uno altrettanto valido per tenere quel ricordo sul comodino

Link e informazioni utili
Valdirose
Via val di rose,35
50055 Lastra a Signa
Firenze
info@valdirose.com

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