Viaggi

TRAVEL GUIDE: Weekend alle Isole Tremiti – Una giornata in gommone!

Vi ho già raccontato come è andata il primo giorno del nostro weekend alle Isole Tremiti. Il secondo giorno, è stato dedicato alla navigazione dell’arcipelago.

Secondo giorno: sul gommone a Caprara e San Nicola

Al nostro arrivo, il Venerdì, avevamo prenotato un gommone con motore per l’intera giornata. Per cui Sabato, felici e contenti, ci siamo diretti al porto curiosi di iniziare questa fantastica esperienza!!

Tano non aveva mai guidato nulla di simile, quindi gli sembrava anche un po’ da pazzi lasciare in mano ad un novello la guida di una barca a motore. In realtà una volta a bordo, imparare a guidare è stato semplicissimo!!

In molti preferiscono il modello con il volante, mentre noi avevamo il manubrio. Se siete un bel gruppo e il prezzo si abbassa, è consigliabile – infatti la quota si aggira intorno ai 120€ – 130€  altrimenti per due persone a 100€ è comodo anche il gommone con motore a manubrio.

Dopo qualche sterzata di prova, siamo partiti alla volta della costa di San Domino, con le luci del giorno ancora chiare e una quiete e pace incredibile. Le prime calette erano deserte, e abbiamo potuto ormeggiare il canotto e nuotare in tutta libertà nelle grotte naturali, in mezzo a banchi di pesci coloratissimi!

Attenzione a quando ormeggiate l’ancora. Assicuratevi sia davvero bloccata da un masso, altrimenti rischiate di non ritrovare più il canotto!

Tutta la mattina è servita per girare San Domino e metà isola di Caprara. Sotto il faro di quest’ultima abbiamo ormeggiato per mangiare a bordo del canotto e sonnecchiare un po al sole. Il pomeriggio poi abbiamo completato il giro di Caprara fino al punto in cui è sommersa la statua di Padre Pio. Non avendo una macchina fotografica subacquea non ho purtroppo molte foto da mostrare, ma vi assicuro che lo spettacolo è bellissimo!!

Non abbiamo circumnavigato San Nicola perchè:

1- c’è poco da vedere

2 – non ci andava nessuno

3 – sopratutto di pomeriggio il mare è più mosso, e le pareti rocciose e aspre di San Nicola creavano delle onde non molto facili

Ultimo step, il Cretaccio, un atollo in mezzo all’arcipelago fatto di argilla e creta colorata. Mi sembrava per un attimo che avessero trasportato il Colorado Provencal in mezzo al mare. Fare il bagno lì è stato molto suggestivo perchè diverso: l’acqua è più bassa, ci sono delle piscinette naturali e più flora marina.

Abbiamo quindi riportato il canotto, nel tardo pomeriggio, al porto di San Domino e ci siamo fatti portare a San Nicola, che abbiamo poi esplorato a piedi.

Portatevi anche un paio di scarpe di ricambio e chiuse, perchè le stradine di San Nicola sono di pietra liscia e ripide. Gli infradito bagnati non sono una bella idea, ne per salire ne per scendere.

San Nicola…che dire? In potenza, bellissima. Ma esplorandola dentro ci si rende conto che è un isola lasciata morire a se stessa! Abbiamo visitato il castello e la chiesa, e dentro abbiamo trovato lavori in corso fermi, ciottoli e pezzi di mattoni…. insomma, molta incuria. E pensare che anche così le architetture bianche di San Nicola sono affascinanti. Non oso immaginare cosa potrebbe essere se venisse tutta sistemata!!

Prima di lasciarvi alla carrellata di foto finali, vi racconto solamente la serata di Sabato. Ci sono vari localini in centro ma quello che abbiamo scelto, secondo me, è il più completo. Si chiama A Furmicola, sta vicino a cala dei Benedettini, immerso nel bosco. Ha uno spazio ristorante, dove abbiamo mangiato un ottimo antipasto caldo e freddo di pesce, un giardino con poltroncine e tavolini per aperitivi e after dinner, un bar e una pista da ballo perchè dalle 24 scatta…la discoteca! Consigliatissimo!!

La mia travel guide sulle Isole Tremiti finisce qui. E’ un mare, quello pugliese, di cui non mi stancherei mai!!!

Un abbraccio

Cate

One thought on “TRAVEL GUIDE: Weekend alle Isole Tremiti – Una giornata in gommone!

  1. Ogni volta che vado (io ce le ho abbastanza vicine le Tremiti) resto stupefatta dalla bellezza di quel mare cristallino e ricco di vita.
    I centri abitati, invece, non li conosco quasi per niente e capisco dal tuo articolo che invece meritano una visita 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*