Stile di vita

V come Visualizzazione: sogna ad occhi aperti!

Finite le ferie, continuiamo il nostro percorso sui S.A.V.E.R.S. e arriviamo a metà, ovvero alla V di Visualizzazione. 

Dopo il Silenzio e le Affermazioni, è forse il capitolo che più mi ha stupito e la pratica che più mi riesce difficile fare quando me la impongo, mente mi risulta stra-naturale quando meno me l’aspetto.

Io credo che tutti quanto in realtà la pratichiamo, anche perchè è un po’ come sognare ad occhi aperti. E tutti quanti almeno una volta nella vita sogniamo ad occhi aperti, no? Forse la differenza sostanziale è credere che quei sogni possano diventare realtà.

 

 

In cosa consiste la Visualizzazione?

Hal Elrod la spiega così:

 

La visualizzazione è il processo di immaginare esattamente ciò che si vuole ottenere o guadagnare per poi compiere mentalmente tutto ciò che è necessario fare per riuscirci davvero.

 

Per cui, nel tempo in cui decidete di dedicarvi a questa pratica, quello che dovete fare è visualizzare esattamente ciò che desiderate fare o essere più di tutti. E’ importante vedere ogni particolare e sopratutto, sentire ogni emozione che il raggiungimento di questo status provoca. Sarà proprio questa emozione la spinta più forte per arrivare al raggiungimento!

Ognuno di noi ha già vissuto questa cosa anche in maniera inconsapevole: io ad esempio ricordo tantissimo il giorno in cui mio padre mi portò a comprare il primo telefono cellulare, un mitico Nokia 3330. Ho ancora addosso l’emozione che provavo in auto nel vedermi già con il telefono in mano, acceso, mentre ci giocavo o inviavo messaggi. Era già lì davanti a me, e sentivo anche tutte le emozioni che poi effettivamente ho provato! Potrei fare tanti altri esempi, e scommetto anche voi!

Ma perchè allora sopra ho detto che è la pratica più difficile? Perchè in questo caso la visualizzazione non è spontanea, non sgorga naturalmente da una forte emozione o desiderio di qualcosa che sta per avverarsi certamente.

Io ora scelgo cosa visualizzare e quindi scelgo di credere che un mio desiderio possa essere realizzabile ai massimi livelli. E vi assicuro che non è così semplice. I pensieri e sopratutto LE PAURE sono sempre in agguato, pronte ad assalirvi e a distrarvi. Ma vi assicuro che quando ci riuscite, davvero si trova una spinta incredibile per portare avanti i propri progetti. E quel pezzettino diventa fattibile! 

Hal Elrod consiglia tre semplici passi per visualizzare, che sintetizzo qui, ma che potete trovare spiegati nel suo libro sulla Miracle Morning.

  1. Preparazione. Trovate un luogo confortevole, lontano da distrazioni,  e una posizione comoda. Mi piace sempre sottolineare le assonanze e le uguaglianze con la meditazione e il discernimento dei Padri. In particolare fu Sant’Ignazio che, parlando dei suoi esercizi, spiega l’importanza della preparazione alla preghiera, facendo si che il corpo e lo spirito siano comodi, non distratti. (Qui trovi alcune informazioni in più sul metodo Ignaziano)
  2. Visualizzare ciò che si desidera davvero. Qui entra in gioco la lealtà con se stessi. Non funzionano i compromessi. Dobbiamo osare e davvero immaginare la nostra vita ideale, anche se ora ci sembra irraggiungibile o lontanissima! E’ durante questa fase che ci lasciamo attaccare e atterrire dalle paure o dallo sconforto, come se quel futuro roseo ci fosse per qualche motivo precluso.

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati, ma di essere potenti oltre ogni misura. E’ la nostra luce, non la nostra ombra a spaventarci di più. Ci chiediamo, chi sono io per essere brillante, bellissimo, pieno di talento e favoloso? In realtà, chi sei tu per non esserlo? Sei figlio di Dio. Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo. Siamo nati per manifestare la gloria di Dio che è dentro di noi. Non solo in alcuni, ma in tutti noi.

(Marianne Williamson. Ritorno all’amore)

3. Visualizzare cosa occorre fare per arrivarci. Una volta chiaro qual è il vostro desiderio più grande, provare a visualizzare tutti i passaggi necessari per arrivarci e godete della soddisfazione di fare questi passi verso il traguardo. Chiaramente mi rendo conto che non tutto è fattibile subito, però aver già “visto” la strada giusta vi aiuterà a rimotivarvi davanti alle sconfitte temporanee che probabilmente, come tutti, si incontreranno.

 

Cosa penso di questa pratica? Penso che come tutti i S.A.V.E.R.S. va usata e adattata con buonsenso: è inutile che mi visualizzo milionaria dopo aver vinto al superenalotto, perchè non è un sogno, ma un utopia. Per cui o inizio a comprare tutti i giorni il Gratta e Vinci sperando che prima o poi tocchi a me – ma ci potrebbero volere anni – oppure decido di concentrarmi sui Piccoli Passi Possibili quotidiani o su un obiettivo che realmente posso raggiungere.

Anche perchè, diciamocelo, dire che il traguardo della vita è essere milionario è tanto generalista e poco concreto così come dire che l’obiettivo è essere felice! Tutti vogliamo essere felici e non patire la fame.

Ma qual è la strada cui siamo chiamati per arrivarci? In che modo io mi sento realizzata e arrivo più velocemente a questo status?

Credo che sia un ottimo esercizio per allenare la nostra capacità a discernere i nostri desideri: quanto più cercherò di visualizzare il mio status ideale, tanto più capirò davvero cosa voglio nella vita!

Provare per credere!

Al prossimo post, sulla lettera E.!

Cate

2 thoughts on “V come Visualizzazione: sogna ad occhi aperti!

  1. Il tuo blog é molto originale e questo articolo davvero particolare! Mi ha aiutata a visualizzare al meglio ciò che desidero. Ci penso ogni giorno ma non avevo mai pensato alla prospettiva di farmi forza visualizzando la strada per arrivarci. Grazie!!

    1. grazie mille!!!!
      Ti consiglio di leggere anche le altre pratiche della miracle morning, e di seguire i prossimi post, perchè a me ha davvero svoltato la vita!!!! Un abbraccio!

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